Ho scritto due libri sull'AI.

Due tipi di persone usano l'AI: chi scrive due righe veloci e si lamenta del risultato, e chi fa lo stesso ma si crede avanti.Due tipi di persone usano l'AI: chi scrive due righe veloci e si lamenta del risultato, e chi fa lo stesso ma si crede avanti. Sbagliano entrambi, per lo stesso motivo. Da qui nascono i miei due libri.

Ho scritto due libri sull'AI.

Ci sono due tipi di persone davanti all'intelligenza artificiale.

Il primo apre ChatGPT, scrive due righe veloci, ottiene una risposta mediocre e chiude tutto convinto che "non serve a granché". Il secondo apre lo stesso strumento, scrive nello stesso modo, ottiene la stessa risposta mediocre, e conclude che gli altri sono indietro mentre lui ha capito tutto.

Sbagliano entrambi. Per lo stesso motivo.

Nei corsi che tengo è una costante. Persone intelligenti, competenti nel loro lavoro, che trattano l'AI come una macchinetta del caffè: premi il pulsante, esce qualcosa. Quando il qualcosa è scadente, la colpa è della macchinetta. Quasi mai si fermano a chiedersi se il problema sia nel modo in cui hanno chiesto.

Da qui nascono i due libri che ho appena pubblicato con la casa editrice Eduka, dentro la collana L'Assistente Invisibile.

Cosa ho provato a fare (e cosa ho evitato)

Il mercato è pieno di manuali sull'AI. Ne ho letti parecchi. Quasi tutti hanno lo stesso difetto: ti danno la lista dei 50 prompt magici, oppure ti spiegano come funziona un transformer. Nel primo caso dopo un mese i prompt non funzionano più, perché lo strumento è cambiato. Nel secondo caso hai capito la teoria e non sai ancora cosa farci il lunedì mattina in ufficio.

Volevo qualcosa in mezzo. Un metodo per ragionare, non una lista da copiare.

I tool cambiano ogni tre mesi, il modo di pensarli no. Capire bene il problema prima di scrivere, formulare la richiesta giusta, scegliere lo strumento adatto a quel compito, provare, correggere. È un flusso che vale oggi con Gemini e varrà tra un anno con qualsiasi cosa esca nel frattempo.

Ogni capitolo dei libri segue questa logica: capisci il problema, usi il prompt giusto, scegli il tool adeguato, applichi l'esercizio, migliori il tuo flusso di lavoro. Casi reali di aziende italiane, esercizi da fare subito, e un QR code che raccoglie tutti i prompt, così non devi ricopiare nulla.

Due libri, perché il lavoro non è tutto uguale

Ho diviso il contenuto per tipo di lavoro. Una persona che passa la giornata a scrivere email e preparare report ha bisogni diversi da chi gestisce la comunicazione di un brand. Mettere tutto in un volume solo voleva dire fare un libro buono per nessuno.

L'Ufficio Efficiente è per chi lavora in ufficio davanti a un computer.

Report dopo le riunioni, email complesse, presentazioni eleganti in poco tempo, confronto rapido tra documenti. È la parte della giornata che ti porta via ore senza darti soddisfazione, quella che l'AI può alleggerire davvero. Dentro trovi anche come districarti tra gli strumenti principali: ChatGPT, Gemini, Claude, NotebookLM, Plaud.

Il Marketing Efficiente è per chi si occupa di comunicazione e marketing.

Generare immagini coerenti col proprio brand, produrre video in tempi prima impensabili, creare avatar, analizzare i concorrenti, e farsi trovare online non solo su Google ma anche dentro i tool AI. Qui i nomi sono altri: Nano Banana, HeyGen, Kling, Runway. Cambieranno, e il libro è scritto apposta perché tu non resti legato al nome del momento.

La cosa che conta davvero

C'è una frase che uso spesso e che riassume il senso di entrambi i libri.

L'AI non ti sostituisce. Ti toglie dalle mani le cose che ti rubano tempo, e ti lascia quelle in cui conti davvero.

Chi ha già capito come integrarla nel proprio lavoro produce meglio, spende meno e fa prima. Non è una promessa da venditore, è quello che osservo nelle aziende che seguo. Gli altri, per ora, stanno ancora premendo il pulsante della macchinetta e lamentandosi del caffè.

Se vuoi smettere di farlo, i due libri sono il punto da cui partire.

L'Ufficio Efficiente e Il Marketing Efficiente, editi da Eduka, sono disponibili su Amazon e nei principali store.


Trovi i link qui:

Domande frequenti

Devo già saper usare l'AI per leggere questi libri?

No. Partono dalle basi e ti accompagnano per mano, senza dare per scontato nulla. Se hai già esperienza, trovi comunque metodo e casi reali che ti fanno fare un salto di qualità.

Perché due libri e non uno solo?

Perché chi passa la giornata su email e report ha bisogni diversi da chi gestisce comunicazione e marketing. L'Ufficio Efficiente è per chi lavora davanti a un computer, Il Marketing Efficiente per chi si occupa di contenuti e brand. Prendi quello che ti riguarda, o entrambi.

I prompt e gli strumenti non diventano subito vecchi?

I tool cambiano ogni tre mesi, è vero. I libri sono scritti apposta per insegnarti il metodo, non la lista da copiare. Così resti capace di lavorare con qualsiasi strumento esca dopo. In più trovi un QR code con tutti i prompt pronti, che aggiorno nel tempo.